La sfida Citozeatec

Già nel 2014, in un luogo istituzionale e alla presenza di un folto pubblico, e poi nel 2019, a Vienna, al Workshop Internazionale Lotta al Cancro, P. Ferorelli affermava che la generazione di metastasi è causata dalla fuoriuscita di enzimi liberatisi dal tumore primario.

Nel Giugno 2024, CORDIS (servizio informativo della Commissione europea dedicato ai risultati dei progetti di ricerca e innovazione finanziati dall’Unione Europea) ha pubblicato i risultati della ricerca Proteasi e Cancro, dove, in accordo con le affermazioni di Ferorelli, si dichiara appunto che: “…gli enzimi proteolitici hanno la capacità di digerire altre proteine e macromolecole, influenzando così la degradazione della matrice e l’invasione delle cellule tumorali tramite le cascate proteolitiche, con ruoli distinti nell’invasione, migrazione e angiogenesi tumorali.”

La sfida Citozeatec

Noi abbiamo sviluppato un programma di calcolo il cui nome è “Citofuturo”, questo programma racchiude la porta principale del nostro lavoro quotidiano che consiste nello sviluppo di nuove teorie, metodologie, algoritmi di calcolo, che sono poi introdotti in esso, in modo che si possa giungere alla determinazione, non solo della struttura atomica del cristallo, ma alla raccolta dei dati in organi compromessi da malattia. La raccolta di tutti i dati, copiati nei tessuti, ci permetterà di progettare prodotti precisi verso i soli tessuti specifici, discriminando patogeni, tessuti morti etc. da trasformare.

Per concludere, i vettori energetici levogiri vengono utilizzati dagli enzimi della specie, come arma verso gli xenobiotici, cellule cancerogene, virus, batteri, che appaiono morfologicamente e funzionalmente diverse dalle corrispondenti normali. Per questo si definiscono indifferenziate, riprogrammando quindi la cellula verso la sintesi dei nuovi tessuti.

La descrizione del meccanismo intimo della catalisi enzimatica diverrà sempre più materia di concreta realtà chimica, piuttosto che di teoria non dimostrabile.

In questo campo di ricerca sulla biologia degli enzimi può essere trovata la chiave per la soluzione di alcuni dei più vasti problemi biologici, come lo sviluppo, il differenziamento, la senescenza, il controllo ormonale, il cancro e le “malattie orfane” definite tali perché non ricevono sufficiente attenzione dalla ricerca, dall’industria farmaceutica e dalle politiche sanitarie, a causa della loro rarità.

Fattori di rischio del cancro

Le mutazioni genetiche possono essere causate da fattori di rischio come radiazioni (UV, atomiche), esposizione a sostanze chimiche (come benzene e asbesto), virus (come HPV) e fattori legati allo stile di vita (come fumo, dieta scorretta, alcol, OGM). 

La natura del cancro è caratterizzata da una crescita incontrollata di cellule anormali, causata da mutazioni genetiche nel DNA. Queste cellule tumorali hanno la capacità di invadere i tessuti circostanti, mediante disseminazione dei propri enzimi. La capacità penetrante degli enzimi risiede nella velocità e nelle proprietà dimensionali di oltre 1000 volte inferiori rispetto alle cellule eucariote. Tutto ciò rende l’enzima una vera macchina biochimica capace di superare, oltre alle membrane cellulari, dei mitocondri, del ciclo di Krebs, anche la barriera emato-encefalica (EME), generando glioblastoma, glioma, astrocitoma ecc.

Le affermazioni di P. Ferorelli, vengono dibattute da oltre vent’anni in numerosi convegni nazionali ed esteri, come ad esempio:

Vienna, Maggio 2019 – 5° Workshop Internazionale Lotta al Cancro

“Quasi tutti i tumori benigni si accrescono come masse coese che si espandono e che rimangono localizzate nel sito di origine e non hanno la capacità di infiltrare, invadere o metastatizzare siti anche distanti da quello di origine.
La crescita delle neoplasie maligne, invece, si accompagna ad una progressiva infiltrazione, invasione e distruzione del tessuto circostante.
Gli enzimi sono i protagonisti di tutti gli esseri viventi, pertanto tutte le cellule dipendono dagli enzimi costituenti la specie; gli enzimi delle cellule del cancro sintetizzano solo proteine per il cancro e così via. Le metastasi si sviluppano dalla fuoriuscita degli enzimi dalle cellule tumorali che svilupperanno malattie specifiche per quell’organo.”  (P. Ferorelli)

Sala Comunale di San Pietro Infine (CE), Novembre 2014 – Convegno su Citoethyl

“Quando le cellule del tumore vengono degradate, liberano il contenuto interno, compresi gli enzimi, tali enzimi attivi del cancro, con capacità funzionale, forano dotti, membrane e vari tessuti, diffondendosi verso tutti gli altri organi (cervello, polmoni, fegato, ossa, etc), producendo cancro secondario.
Tali enzimi devono essere assolutamente disattivati. Citozym, come dimostrato in numerosissime ricerche e pubblicazioni (indicizzate su PubMed), ha la capacità di disattivare i vari enzimi del cancro e quindi di evitare la generazione di altri tessuti maligni.”  (P. Ferorelli)

La comunità scientifica, invece, ancora oggi afferma che le metastasi si generano dalle cellule distaccate dal tumore primario.

Oggi Ferorelli viene invitato dalla comunità scientifica a partecipare a numerosi convegni e seminari in diversi Paesi quali: UE, America, Cina, India, Dubai, Giappone, Australia etc.

Nel documento scaricabile qui di seguito sono riportate solo alcune fra le numerose email ricevute dal dott. Ferorelli, nel corso del 2025.

 

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