TESTIMONIANZA TRAUMA TIBIALE

A cura del Dott. ALFREDO BORGHI – Medico Chirurgo

FOTO 1:
in data 3 gennaio 2018 profonda lesione della tibia della gamba destra con scollamento del tessuto dello spessore di oltre 10 mm, si e’ immediatamente recato al pronto soccorso di Bergamo.

Le prospettive chiare erano di un trapianto cutaneo, dovuto alla grave lesione. staccato dagli organi vitali, il colore della cute e l’odore di marciume indicano chiaramente lo stato infettivo dei tessuti.

FOTO 2:
In data 5 gennaio 2018 inizio trattamento con applicazione di Citozym sia localmente che per via orale.

FOTO 3:
In data 10 gennaio 2 0 1 8 si continua il trattamento della ferita con Citozym, la lesione sembra stabile e senza emissione di cattivo odore segno che il Citozym esercita azione di nutrimento aerobico, questo tipo di meccanismo mostra la presenza di gruppi fosforilati (acidi nucleici NADPH- FADPH), lo dimostra il fatto che i tessuti non si trasformano in cancrena.
Si continua con l’utilizzo di Citozym.

FOTO 4:
in data 20 gennaio 2018 la temperatura della ferita è nella norma dovuta alla rigenerazione dei nuovi vasi sanguigni (angiogenesi) gli enzimi lisosomiali attivati dal Citozym digeriscono i tessuti morti, evitando ulteriori infezioni causate dalla putrefazione dei tessuti si continua con l’utilizzo di Citozym.

FOTO 5:
in data 26 gennaio si evince riepitelizzazione dei tessuti di granulazione costituiti da una ricca rete di vasi neonati.

Gli enzimi idrolitici generano fibroblasti, elastine e collagene. I tessuti progrediscono verso la guarigione.

Si continua con l’utilizzo di Citozym ed Ergozym Plus.

FOTO 6:
in data 3 febbraio 2018 l’epitelio si forma con un meccanismo di scivolamento delle cellule epiteliali indenni da trauma, le algie scompaiono e la deambulazione non provoca la rottura dei tessuti rigenerati.

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alfredo.borghi@crs.lombardia.com

 

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