Ulcera perimalleolare guarita con apporto di Citozym e Propulzym

Caso clinico presentato presso: SEMINARIO SCIENTIFICO – Roma, 8 Marzo 2014, Aula Magna Tor Vergata

Dott. Vincenzo Isabella Valenzi
Direttore Dipartimento di Medicina Integrata IURS/FUB Bellinzona www.unisrita.it
Professore a Contratto Dottorato di Ingegneria Industriale Università di Tor Vergata

Aprile 2013 - Gennaio 2014

Un medico di 83 anni comincia a osservare una piccola escoriazione malleolare che progressivamente si complica fino a diventare una mega ulcera che si estende in larghezza e profondità sino al tendine, con edema del piede, dolore intenso e continuo, resistente alle terapie correnti eseguite in vari ambiti medico chirurgici pubblici e privati di altissimo livello.

  • A fronte della emergenza medico chirurgica si decide in extremis di provare una integrazione con Citozym e Propulpzym ad alte dosi
  • Come si vedrà nell’excursus, si è avuto un chiaro successo terapeutico, comunque enigmatico, su tutto il fronte e oltre, con sorpresa ulteriore carotidea per cui era stato consigliato un intervento di disostruzione

Aprile 2013 - Ecocolordoppler arterioso arti inferiori

  • Segni diffusi e marcati di rigidità parietale. Tutte presenti con diametro e decorso normali per l’età del paziente le arterie di coscia e di gamba con ispessimento intimale diffuso e segni di sclerosi più evidenti a livello periferico.
  • Stenosi multiple degli assi femoropopliteo determinate da placche fibrocalciche lungo il decorso che determinano stenosi di “medio grado” con a destra tibiali presenti con flusso ridotto e di tipo poststenotico; a sinistra buon flusso sulla tibiale posteriore.
  • Flusso appena percepibile sulla tibiale anteriore.

Giugno 2013 - Angio Tc addome-pelvi-arti inferiori

Evidenzia tra l’altro:

  • Presenza di placca fibrocalcica disomogenea e a margini irregolari, posta a livello di biforcazione e origine della carotide interna determinante stenosi del 70-75% a destra

Tampone ulcera piede destro

Sviluppo di Staphylococcus aureus sensibile a:

  • Nitrofurantoina
  • Moxifloxacina
  • Mupirocina

Il paziente viene dimesso dal reparto di Chirurgia Vascolare del Policlinico Umberto I° di Roma in data 22/06/2013 rifiutando la proposta di intervento sulla carotide.

Terapia

  • Moxifloxacina
  • Pletal
  • Eucurcum
  • Citozym

Varie altre misure terapeutiche tentate (campi magnetici pulsati e altri farmaci)
In Day Hospital viene sottoposto a cicli di terapia endovenosa con Iloprost trometamolo, interrotti per gravi crisi ipertensive e tachicardia.

Sviluppo terapeutico estate/autunno 2013

ll paziente viene sottoposto a medicazioni locali a giorni alterni, presso l’Ambulatorio Ferite Difficili del Reparto di Chirurgia Plastica del Policlinico Umberto I° e continua la terapia con Citozym e Propulzym ad alte dosi

Sviluppo terapeutico inverno 2013-2014

Il paziente continua la terapia con Citozym e Propulzym fino al gennaio 2014, in cui si osserva:

  • normalizzazione della glicemia
  • miglioramento delle condizioni generali (recupero di peso e della mobilità)
  • miglioramento della circolazione arteriosa agli arti inferiori

Febbraio 2014

L’ulcera perimalleolare esterna piede destro è guarita e il collega medico ha ripreso peso e forma, con i suoi 83 anni da diabetico, con arteriopatia ostruttiva di arti inferiori e carotide

 

Febbraio 2014 - Ecocolordoppler degli arti inferiori e vasi del collo

Con sorpresa generalizzata il referto ecocolor doppler carotideo mostra:

  • Un netto miglioramento della circolazione agli arti inferiori e la regressione dal 75% al 35% dell’ostruzione
  • Stenosi multiple degli assi femoripopliteo determinate da placche fibrocalciche lungo il decorso che determinano stenosi di “grado lieve” a livello di coscia
  • A destra, le arterie tibiali sono presenti con “flusso discreto”
  • A destra, a carico del bulbo origine della carotide interna, parete posterolaterale, placca fibroateromasica a superficie regolare che determina stenosi del 30% circa

Fasi del decorso

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